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Traffico illecito di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria: smantellata rete transnazionale, 6 arresti

Un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria è stata smantellata al termine di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Lecce.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il sistema era tanto semplice quanto redditizio: rifiuti industriali e urbani venivano spediti all’estero con documentazione falsa, classificati come “gomma e plastica” per abbattere i costi di smaltimento. In realtà, nei camion viaggiavano materiali eterogenei e non conformi alle dichiarazioni: calcinacci, legno, guaine bituminose, scarti tessili e perfino frazione indifferenziata.

La rotta partiva dalla provincia di Brindisi. I mezzi pesanti venivano imbarcati su traghetti diretti in Grecia e Bulgaria, dove i rifiuti risultavano formalmente destinati al recupero, ma di fatto venivano stoccati irregolarmente o abbandonati, con gravi conseguenze ambientali.

Il bilancio dell’operazione è significativo: sei persone arrestate (quattro in carcere e due ai domiciliari), quattordici indagati, quarantaquattro mezzi sequestrati, due società coinvolte sottoposte a sequestro e circa 300.000 euro di profitto illecito bloccati.

L’inchiesta conferma la dimensione transnazionale del traffico illecito di rifiuti, uno dei settori più redditizi dell’ecomafia. La falsificazione dei codici, l’uso strumentale delle procedure di esportazione e la complicità di strutture societarie compiacenti consentono di aggirare i controlli e scaricare all’estero costi e responsabilità.

Non si tratta di episodi isolati, ma di un modello consolidato che altera il mercato, penalizza le imprese che operano nella legalità e produce danni ambientali difficilmente reversibili. Il risparmio illecito sui costi di trattamento si traduce in un profitto immediato per i trafficanti e in un debito ambientale che ricade sulle collettività coinvolte.

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