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Eco Sport Day, Rida Ambiente mostra un modello di eccellenza: verde e aria pulita per 1.300 visitatori

Sabato 20 settembre, l’impianto di Rida Ambiente ad Aprilia ha ospitato la prima edizione dell’Eco Sport Day, accogliendo oltre 1.300 persone per una giornata di sport, giochi ed educazione ambientale. Famiglie, bambini e società sportive hanno animato i viali verdi dell’azienda, scoprendo un ambiente ordinato e privo di cattivi odori, ben lontano dall’immagine di “sporcizia” che molti associano ai centri di trattamento.

Non avevo mai visto un impianto di trattamento dell’indifferenziato dall’interno del perimetro aziendale. Sono rimasto stupito: nessun odore, nessuna sporcizia. Mi aspettavo tutt’altro” – ha raccontato a DallaPlatea.it un genitore presente all’evento.

Impianto e percezione pubblica

L’evento ha mostrato che l’impianto può convivere con il territorio senza generare impatti negativi percepibili dai cittadini. Nessun odore, nessuna atmosfera di degrado: il colpo d’occhio è stato quello di viali curati, aree alberate e un sito industriale che comunica efficienza.

Questo è un messaggio cruciale per il dibattito pubblico: aziende moderne e controllate non sono la causa del problema rifiuti, ma parte della soluzione.

Innovazione e responsabilità

Il nostro lavoro è trattare ciò che la società produce. Non creiamo rifiuti, li gestiamo nel modo più sicuro e tecnologicamente avanzato possibile” – ha dichiarato Fabio Altissimi di Rida Ambiente, sottolineando che l’impianto di Aprilia è uno dei più moderni a livello europeo.

Aprire i cancelli per un evento di comunità è anche un segnale di trasparenza e volontà di dialogo. Realtà imprenditoriali di questo tipo, che investono in tecnologie e controlli, sono talvolta oggetto di critiche e attacchi strumentali: momenti come l’Eco Sport Day dimostrano che esistono invece anche modelli di gestione virtuosi, compatibili con l’ambiente e con la città.

Sport, giovani e comunità

Oltre 20 società sportive dilettantistiche hanno animato la giornata con tornei e dimostrazioni, coinvolgendo più di 600 bambini. Presenti anche due grandi protagonisti dello sport italiano e internazionale: Maurizia Cacciatori, storica capitana della Nazionale di pallavolo, e Linton Johnson, ex stella NBA, che hanno incontrato i ragazzi e lanciato messaggi sull’importanza dello sport come strumento di crescita.

Lo sport forma cittadini migliori e comunità più forti. Per questo sosteniamo ogni anno le realtà dilettantistiche del territorio” – ha aggiunto Altissimi, annunciando la volontà di rendere l’Eco Sport Day un appuntamento fisso.

Educazione e visione di lungo periodo

Il messaggio della giornata è chiaro: il ciclo dei rifiuti non si risolve chiudendo gli impianti, ma producendo meno scarti, migliorando la raccolta e investendo in tecnologie che riducano l’impatto ambientale.

Chi è entrato da noi ha visto che qui non c’è degrado, ma un’azienda ordinata, controllata e al servizio del territorio. Questo è il futuro che immaginiamo” – ha concluso Altissimi.

Legalità e trasparenza nel settore

Nel settore dei rifiuti, storicamente esposto a gestioni opache e a interessi particolari, iniziative come l’EcoSport Day rappresentano un cambio di passo: dimostrano che esistono imprese capaci di operare nel pieno rispetto delle regole, con standard ambientali elevati, creando lavoro e contribuendo alla sostenibilità del sistema.

Un messaggio chiaro: la gestione corretta dei rifiuti è possibile quando esistono aziende capaci di coniugare legalità, tecnologia e responsabilità sociale.

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